... di Iliana Xander
Mackenzie Casper non è stata una figlia felice. Eppure sua madre era Elizabeth Casper, una scrittrice capace di stregare milioni di lettori in tutto il mondo. Per la ragazza, tuttavia, Elizabeth era semplicemente una madre distante e fredda fino alla crudeltà. È per questo che Mackenzie accoglie la notizia della sua morte, avvenuta in circostanze non del tutto chiare, con un’indifferenza quasi priva di sensi di colpa. Per lei è morta un’estranea. Al funerale, Mackenzie sta per fuggire dagli sguardi invadenti e curiosi dei partecipanti quando trova sul sedile della sua auto una busta. L’intestazione recita «Dalla tua fan numero 1». Dentro la busta un foglio scritto nella grafia della madre: «Vuoi sapere un segreto?» e in calce la chiusa, sorprendente e dolorosa: «Love, Mom». Con amore, Mamma. Ma quale amore? E quale segreto? Da quel momento tutto cambia nella vita di Mackenzie: altre lettere arriveranno e nuovi tasselli si aggiungeranno a mostrare un passato che si rivela sempre più colmo di vuoti, di silenzi, di reticenze. E, appunto, di segreti. Chi era davvero sua madre? Chi sta cercando di farglielo scoprire? E chi vuole nasconderglielo a qualunque costo? Ma soprattutto chi è lei, per davvero?
Love, mom è un thriller. Anzi è IL thriller di cui tutti hanno parlato per buona parte della primavera e dell'inizio estate. Era ovunque con la sua copertina accattivante e quel claim: vuoi sapere un segreto? Che domande! Certo che lo vogliamo sapere! Qualunque lettore di thriller lo vorrebbe sapere. Il punto è se il segreto promesso vale la lettura. Scopriamolo insieme.
La trama si sviluppa su due piani temporali. Il presente è narrato dal punto di vista di MacKenzie, mentre il passato è narrato dal punto di vista di tre persone (non vi svelerò quali per non fare spoiler).
E a proposito di spoiler, è molto difficile scrivere una recensione articolata di un romanzo come questo senza farne, perchè risulta arduo far capire a chi non lo ha ancora letto in che modo un'idea tutto sommato buona venga sviluppata e risolta in maniera banale e sempliciotta. Il Piano Malvagio ™ che è il mistero da svelare funziona solo perchè tutti i comprimari di questo romanzo vanno in giro con gli occhi chiusi o le orecchie tappate o perchè sono semplicemente... tonti. È pur vero che tutti gli enigmi trovano una soluzione, ma questa soluzione è nella migliore delle ipotesi frettolosa, nella peggiore poco plausibileE dispiace dare un giudizio del genere perchè la trama ha una buona idea di partenza, la quale purtroppo si affloscia ben presto.
Dicevamo che comunque tutto trova una sua spiegazione alla fine, ma troppo spesso si rimane perplessi davanti all'inverosimiglianza delle suddette spiegazioni, che vanno dal semplicistico all'assurdo passando per l'improbabile.
L'impressione finale è che l'autrice avrebbe avuto bisogno di una mano esperta per limare i difetti di questo suo romanzo ed esaltarne i pregi. Ho letto che Ileana Xander è uno pseudonimo di un'autrice la cui identità è sconosciuta, ma che a quanto pare ha pubblicato più di una ventina di romanzi (anche col metodo del self publishing). Faccio questa precisazione perchè inizialmente, parlandone con mia sorella che l'ha letto per prima, e che è il vero cuore e motore di questa recensione (quindi prendetevela con lei! ...ciao Olimpia!!) ci eravamo quasi convinte fosse un romanzo d'esordio e che questo spiegasse alcune cose, come ade esempio l'inverosimile macchinosità del Piano Malvagio ™, il quale, una volta svelato ti fa dire: ma non sarebbe stato più semplice fare questo? O quello?
Per quel che ci riguarda, un'occasione sprecata.
Voto:
Disclaimer: nessuna sorella è stata maltrattata durante la realizzazione di questa recensione

