venerdì 2 maggio 2008

Le cronache del ghiaccio e del fuoco...

....di George Martin.

Dopo pochi capitoli del primo libro della saga (Il trono di Spade) sono stata travolta dall'opera di G. Martin.
Tutto è imponente nei suoi romanzi: l'ambientazione fantasy-cavalleresca, la trama, i personaggi, gli eventi. Non si può rimanere insensibili di fronte alla forza della sua scrittura.

Siamo in una terra dove gli inverni e le estati possono durare anche intere generazioni; un mondo che potremmo definire medioevale, con una spruzzatina di di oscura magia, divinità remote e creature fantastiche.
Tutto gira intorno alle vicende della famiglia Stark di Grande Inverno, nobili signori fedeli a re Robert Baratheon, diventato re da una 15ina d'anni dopo aver strappato con la forza il trono al legittimo sovrano Aerys il Folle, re di diritto ma di fatto un tiranno, violento, sanguinario, ingiusto, malvagio.
Non c'è pace però per i Sette Regni uniti sotto la corona di re Robert. Ben presto dissidi e guerre, intrighi e violenze torneranno ad esplodere, coinvolgendo la famiglia reale (dove si annidano molte serpi) e gli Stark, da Eddard, il Lord e capo famiglia, passando per sua moglie fino ad arrivare ai suoi giovanissimi figli e figlie.
Intanto, nel Nord, dove gli Uomini hanno costruito una Barriera per tenere a bada le oscure creature che popolano quelle terre, qualcosa di terrificante comincia a risvegliarsi...


Da questo punto di partenza, la trama, narrata a tinte fosche, con atmosfere cupe e cariche di oscuri presagi, si allarga e si dilata, fino a comprendere le vicende dell'intero mondo conosciuto.
La saga è costituita da 9 libri, editi da Mondadori, da leggere tutti d'un fiato. Non c'è un attimo di tregua nel susseguirsi degli eventi.
La storia è ricca e varia, vivida e viva, incentrata su numerosi personaggi, ognuno dei quali con il proprio spazio e il proprio arco narrativo. Nonostante il suo ampio respiro, essa resta sorprendentemenete agevole da seguire, anche grazie alla struttura dei romanzi. Ogni capitolo infatti ha il nome di un personaggio, e narra le sue vicende con chiarezza e completezza, senza pericolo di confusione anche quando dette vicende si intrecciano con quelle di altri personaggi.
Martin passa con disinvoltura dalla descrizione di una battaglia, alla cronaca di un concilio di regnanti, al racconto di un tranello tessuto nell'ombra per eliminare un rivale. Le sue descrizione di vessilli colarati, fortezze e castelli, battaglie, intrighi di corte (che hanno un grande spazio nella storia), armature, cavalieri, atti di tradimento e di eroismo sono fortemente evocative; i colpi di scena e le rivelazioni sono dosati con sapienza e misura, e ottengono sempre l'effetto di spingere a leggere oltre, ancora e ancora.
La ricchezza della storia, la verosimiglianza dei personaggi, la sottigliezza degli intrighi e dei giochi politici crea una rete che avvolge il lettore, il quale, man mano che procede con i libri della saga, si sentirà sempre più parte di questo mondo fantastico sì, ma meravigliosamente vivo e vero.
Potrà suonare strano parlare di realismo nel recensire una saga fantasy, ma questo è proprio l'aggettivo adatto alle Cronache.
Tutto quanto vi è narrato sembra reale, potrebbe essere reale; le vicende, i personaggi, ogni cosa è costruita con profondità e lucida chiarezza, cura dei dettagli e attenzione per le sfumature.
Questo rende l'opera davvero meritevole di essere letta.

Mettetevi comodi, perchè una volta cominciato, non riuscirete a staccarvi tanto facilmente dalla Terre dell'Inverno e dell'Estate!

1 commento:

  1. Io ho letto quasi tutte le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco...un opera a dir poco stupenda...Martin è un genio del Fantasy e della letteratura moderna...

    Ps:complimenti per il blog...davvero bello!

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